Pardo d’onore a Hou Hsiao-hsien
Locarno 2007: Pardo d’onore a Hou Hsiao-hsien

Il Festival internazionale del film di Locarno è lieto di annunciare che il Pardo d’onore 2007 sarà assegnato al regista di Taïwan Hou Hsiao-hsien.
Già in competizione a Locarno nel 1985 con una delle sue prime opere, Summer at Grand’s pa, Hou Hsiao-hsien ha inoltre ottenuto il consenso di Piazza Grande con A Time to Live, a time to Die (1986) e The Puppetmaster (1993).
Nato nel 1947, autore fino ad ora di 17 film – tra i quali Millennium Mambo (2001), Café Lumière (2003) e Three Times (2005), per non citare che i più recenti – le opere di Hou Hsiao-hsien sono state selezionate dai più grandi festival internazionali. Nel 1989, con A City of Sadness, ha vinto il Leone d’oro alla Mostra cinematografica di Venezia.
Hou Hsiao-hsien, attivo anche in qualità di produttore, sta terminando il suo ultimo film, The Red Balloon, ambientato a Parigi e con protagonista Juliette Binoche.
Attribuendo il Pardo d’onore 2007 a Hou Hsiao-hsien – dichiara il direttore artistico del Festival Frédéric Maire – Locarno celebra uno dei principali rappresentanti della "nouvelle vague taïwanese" degli anni 80, che, grazie a delle opere di rara ricchezza ed intensità, si è imposto come uno dei maestri incontrastati della settima arte. Attraverso le tematiche affrontate - dai film autobiografici alla rivisitazione della storia moderna di Taïwan, fino alle sue recenti riflessioni sul ruolo che l’individuo occupa nella società contemporanea – attraverso domande fondamentali riguardanti forma e linguaggio cinematografico e grazie al suo stile unico e seducente, perfezionato film dopo film, Hou Hsiao-hsien è diventato uno dei maggiori autori del cinema contemporaneo.
Ricevendo questo prestigioso riconoscimento, con il quale da oltre 20 anni Locarno rende omaggio a grandi registi, Hou Hsiao-hsien salirà sul palco della Piazza Grande come i suoi colleghi che lo hanno preceduto, tra i quali: Jacques Rivette, Manoel de Oliveira, Samuel Fuller, Jean-Luc Godard, Bernardo Bertolucci, Joe Dante, Daniel Schmid, Ken Loach, Ermanno Olmi, Terry Gilliam, Abbas Kiarostami, Wim Wenders, e, nel 2006, Aleksander Sokurov.

Il Festival internazionale del film di Locarno è lieto di annunciare che il Pardo d’onore 2007 sarà assegnato al regista di Taïwan Hou Hsiao-hsien.
Già in competizione a Locarno nel 1985 con una delle sue prime opere, Summer at Grand’s pa, Hou Hsiao-hsien ha inoltre ottenuto il consenso di Piazza Grande con A Time to Live, a time to Die (1986) e The Puppetmaster (1993).
Nato nel 1947, autore fino ad ora di 17 film – tra i quali Millennium Mambo (2001), Café Lumière (2003) e Three Times (2005), per non citare che i più recenti – le opere di Hou Hsiao-hsien sono state selezionate dai più grandi festival internazionali. Nel 1989, con A City of Sadness, ha vinto il Leone d’oro alla Mostra cinematografica di Venezia.
Hou Hsiao-hsien, attivo anche in qualità di produttore, sta terminando il suo ultimo film, The Red Balloon, ambientato a Parigi e con protagonista Juliette Binoche.
Attribuendo il Pardo d’onore 2007 a Hou Hsiao-hsien – dichiara il direttore artistico del Festival Frédéric Maire – Locarno celebra uno dei principali rappresentanti della "nouvelle vague taïwanese" degli anni 80, che, grazie a delle opere di rara ricchezza ed intensità, si è imposto come uno dei maestri incontrastati della settima arte. Attraverso le tematiche affrontate - dai film autobiografici alla rivisitazione della storia moderna di Taïwan, fino alle sue recenti riflessioni sul ruolo che l’individuo occupa nella società contemporanea – attraverso domande fondamentali riguardanti forma e linguaggio cinematografico e grazie al suo stile unico e seducente, perfezionato film dopo film, Hou Hsiao-hsien è diventato uno dei maggiori autori del cinema contemporaneo.
Ricevendo questo prestigioso riconoscimento, con il quale da oltre 20 anni Locarno rende omaggio a grandi registi, Hou Hsiao-hsien salirà sul palco della Piazza Grande come i suoi colleghi che lo hanno preceduto, tra i quali: Jacques Rivette, Manoel de Oliveira, Samuel Fuller, Jean-Luc Godard, Bernardo Bertolucci, Joe Dante, Daniel Schmid, Ken Loach, Ermanno Olmi, Terry Gilliam, Abbas Kiarostami, Wim Wenders, e, nel 2006, Aleksander Sokurov.


