Nocturno 59

Nocturno 59 Nocturno 36

È ancora in circolazione il numero di giugno di Nocturno che, come sempre, si compone della rivista regolare e di un approfondito dossier. Il dossier di questo mese si intitola Le sorelle di Venere 2 e segue la prima parte, pubblicata nel luglio del 2005.

Le sorelle di Venere in questione sono sette stelle del cinema italiano, di genere e non, alcune tra le quali si pensava avessero lasciato l'Italia o fossero poco restie a parlare dei loro trascorsi cinematografici. Le veneri in questione sono Edwige Fenech, di cui si è sempre pensato fosse poco intenzionata a raccontare il suo passato di stella del cinema di genere mentre invece, intervistata da Manlio Gomarasca, non si tira indietro di fronte ad alcuna domanda e ricorda con piacere i titoli che l'hanno impressa a fuoco nella memoria degli italiani, che ancora la considerano una tra le più belle attrici di sempre ancora oggi, che da anni si dedica all'attività di produttrice senza più apparire come attrice (salvo la recente apparizione in Hostel 2 di Eli Roth). Si prosegue quindi con Teresa Ann Savoy, attrice inglese trapiantata in Italia che, dopo avere debuttato nel 1974 in Le farò da padre di Alberto Lattuada, ha frequentato i set di Brass (Salon Kitty, il discusso Caligola a cui il regista ha poi tolto la firma in polemica con il produttore Bob Guccione), Jancsó, Lado e Fago per poi sparire per sua scelta. Ci sono poi Erna Schurer, nome d'arte di Emma Costantino, attivissima in tutti gli anni '70, Jane Avril (alias Maria Pia Luzi), prodiga di dettagli sulla sua vita e il lavoro con il regista Alberto Cavallone, Susanna Martinkova, Paola Maiolini e Sarah Crespi.
Le interviste, come di consueto per Nocturno, sono approfondite e ricche di dettagli e le attrici intervistate disponibilissime nel raccontare la loro vita cinematografica in un numero imperdibile.

Il primo dossier dedicato alle sorelle di Venere, sempre curato da Davide Pulici e Manlio Gomarasca e tuttora disponibile presso la casa editrice, presentava interviste a otto stelle del cinema di genere: Barbara Steele, Tina Aumont, Lucia Modugno, Dagmar Lassander, Stefania Casini, Rosalba Neri, Olga Bisera, Antonia Santilli.

Nocturno

Nocturno 51

Nocturno 51

Il mensile Nocturno è in edicola con, in allegato, il dossier Controcorrente 3, dedicato ai registi Bruno Gaburro, Vincenzo Rigo e Alberto De Martino.
Il primo capitolo dei dossier della serie Controccorente (numero 19, febbraio 2004) era dedicato al cinema milanese di Eriprando Visconti, Alberto Cavallone e Cesare Canevari, il secondo (numero 30, gennaio 2005) ad Aldo Lado, Francesco Barilli e Romolo Guerrieri.
Tutti e tre i dossier presentano approfondimenti sui registi e interviste approfondite.

IL cinquantunesimo numero della rivista presenta uno speciale sul festival di Venezia, Clerks II, Snakes on a Plane, Broken Saints e molto altro.

Nocturno 50

Nocturno 50

Il mensile dedicato al cinema di genere Nocturno festeggia il suo cinquantesimo numero (in realtà il cinquantesimo della terza serie, iniziata nel 2002. I numeri pubblicati, da quando è nata come fanzine nel 1994, sono parecchi di più).
La rivista esce ogni mese con un dossier di rara accuratezza, spesso monografico e per il cinquantesimo il dossier è dedicato alla rivista, di cui i creatori Manlio Gomarasca e Davide Pulici ripercorrono la storia, e ai suoi collaboratori, ognuno dei quali presenta alcuni film.
Nocturno è una pubblicazione imprenscindibile per ogni appassionato di cinema di genere e non, e i suoi dossier, che costituiscono una sorta di vera e propria enciclopedia dei generi e degli autori, sono realizzati in maniera approfondita e curata come nessun altro ha fatto prima. I ragazzi di Nocturno sono gli artefici della (ri)scoperrta di autori come Fulci, Massaccesi, Lenzi, Martino, Bava, Castellari e molti altri, molto prima che la sessantunesima Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia dedicasse ad alcuni di loro la sezione che ha riportato sullo schermo prima (e in DVD, grazie al successo, dopo) alcune opere degne di attenzione.

Sito ufficiale di Nocturno

Sommario dei numeri arretrati

Cine 70 e dintorni numero 8

Cine 70 numero 8

È in circolazione da qualche giorno il numero 8 dell’ottima rivista dedicata al cinema italiano del passato Cine 70 e dintorni, curata da Franco Grattarola, Stefano Ippoliti e Matteo Norcini. Cine 70 è una rivista estremamente accurata che contiene informazioni preziose per tutti gli amanti del cinema(bis) italiano nonché interviste che non troverete altrove.
Non essendo di facilissima reperibilità, chi la volesse può rivolgersi a Coniglio Editore tramite il loro indirizzo email.

Questo è il sommario del numero 8:

Moira Orfei, l’ultima diva (intervista a Moira Orfei)
di Matteo Norcini

«Monteduro? Beato lei!» (intervista ad Enzo Monteduro)
di Paolo Albiero e Franco Grattarola

Gino Pagnani, il «James Finlayson» dello spettacolo italiano
di Matteo Norcini

La valigia dell’attore (intervista a Gino Pagnani)
di Matteo Norcini e Stefano Ippoliti

La forbice assassina - I giudici e la minorenne
(Storia dei sequestri de «La ragazzina» e «La minorenne», i primi film interpretati da Gloria Guida)
di Franco Grattarola

Starlet ’70. Pilar Velàzquez, la donna della calda terra
di Franco Grattarola

Mark Shanon, l’uomo che amava le donne
(intervista a Manlio Cersosimo alias Mark Shanon)
di Franco Grattarola con la collaborazione di Andrea Napoli

Caratteri italiani. Uno, nessuno… Alias.
L’incredibile storia di Bruno Alias, l’uomo che (non) c’era
di Franco Grattarola e Andrea Napoli

Il cinema in libreria
di Franco Grattarola

Qui trovate un elenco di librerie e edicole in Italia dove potete trovare la rivista.