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<wml xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"><head><meta http-equiv="Content-Type" content="text/vnd.wap.wml;charset=ISO-8859-1"/></head><card id="main" title="KAYWA"><p><big>CINEMINO</big><br/></p><p><small>04.3.2007,&#xA0;15:15</small><br/><b><a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/mario-verger/osvaldo-cavandoli.html">Osvaldo Cavandoli</a></b></p><p>Osvaldo Cavandoli se n&#x2019;&#xE8; appena andato lasciandoci molti personaggi animati indelebili nel ricordo, il pi&#xF9; famoso l&#x2019;omino, La linea, protagonista non solo dei caroselli Lagostina negli anni &#x2019;60 ma anche di molti corti animati famosi nel mondo. Un poco isolato in Italia, forse proprio per la forte identificazione tra il suo personaggio e il prodotto che pubblicizzava, che certamente l&#x2019;ha penalizzato, ma amato nel mondo (tanto che i DVD de La linea, mai pubblicati in Italia, sono facilmente reperibili nel resto dell&#x2019;Europa), Osvaldo Cavandoli rischia di essere uno tra i tanti artisti italiani dimenticati in patria e celebrati all&#x2019;estero. Per ricordarlo, e non solo per La linea, abbiamo chiesto a <a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/mario-verger/index.html">Mario Verger</a> di tracciare un ritratto dell&#x2019;artista e delle sue creature.<br/>
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Bye Bye Mr. Linea<br/>
di Mario Verger<br/>
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[<a href="http://cinemino.kaywa.com/files/images/2007/3/30/mob579_1173018433.gif">image</a>]<br/>
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Osvaldo Cavandoli ci ha lasciato: la sua Linea si &#xE8; staccata da terra per volare in cielo. Inizi&#xF2; la sua attivit&#xE0; giovanissimo partecipando come animatore al lungometraggio di epoca bellica, I fratelli Dinamite di Nino e Toni Pagot, raggiungendo negli Anni &#x2019;60 col suo personaggio de La linea una notoriet&#xE0; internazionale.<br/>
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[<a href="http://cinemino.kaywa.com/files/images/2007/3/30/mob580_1173018465.gif">image</a>]<br/>
(La linea)<br/>
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Il personaggio de La linea, il noto protagonista della pentola Lagostina fu protagonista anche di una lunga e fortunata serie di short. Mr. Linea &#xE8; in realt&#xE0; un personaggio di sesso maschile, essendo una sagoma in cui non si scorgono occhi n&#xE9; altro, dal grosso nasone tipico del cartoon anni 60 che fuoriesce da una linea d'orizzonte infinita. La linea non si stacca mai da "terra" perch&#xE9; si erge dalla stessa linea orizzontale su cui giace. Interlocutore del personaggio &#xE8; la mano del suo creatore con la quale ha spesso un turbolento dialogo, poich&#xE9; ravvisa in essa mancanze ed imperfezioni. Cos&#xEC;, quando si trova a camminare su una "strada" che bruscamente si interrompe, o in altre simili situazioni, Cavandoli offre allo spettatore spassosi spunti di divertimento fra "lui" e la sua piccola creatura animata.<br/>
&#xAB;A quell'epoca&#xBB;, mi raccont&#xF2; Cavandoli, &#xAB;c'erano i grossi studi che &#x2018;occupavano&#x2019; quasi tutti gli spazi di Carosello; c'era la Paul Film e la Gamma Film e allora mi sono detto: &#x201C;bisogna che ci provi anch'io&#x201D;. Siccome non amavo i personaggi molto complessi perch&#xE9; la tecnica dell'animazione richiede una media di sette disegni al secondo, per cui ho pensato: &#x201C;prendo un personaggio complesso e lo animo, ora che ho finito il disegno, non mi ricordo pi&#xF9; come doveva essere animato...&#x201D;. E allora ho cercato di semplificare perch&#xE9; amavo molto fare del bel movimento rispetto al disegno fine a se stesso. Per cui ho cominciato a provare un qualcosa che mi permettesse di esprimermi con velocit&#xE0;. Avevo visto un film svedese fatto con un filo di lana che si assottigliava facendo delle figure, e mi sono detto &#x201C;perch&#xE9; non fare un segno diritto, fisso, ed un personaggio del tipo delle ombre cinesi in cui non c'&#xE8; dettaglio interno&#x201D;. Poi il fatto di fare una roba &#x2018;piena&#x2019; mi sembrava troppo pesante e ideai Mr. Linea facendo solo il contorno, e allora, carta su carta, provai, dicendomi &#x201D;Semplifichiamo ... Semplifichiamo ... Facciamo ... Proviamo a far nascere un personaggio da una linea&#x2026;&#x201D;&#xBB; (1), mi raccont&#xF2; Cavandoli ospite nella sua villa a Rimini.<br/>
Il personaggio di Mr. Linea, creato nel 1969, divenne popolare in tutto il mondo, interpretando anche due serie televisive degli anni 70, realizzate rispettivamente nel 1977 e nel 1979. Una riuscita produzione si ravvisa ne La sexylinea, in cui Cavandoli cre&#xF2; per il suo noto personaggio una "Mrs." Linea.<br/>
Ma l'attivit&#xE0; di Cavandoli non si esaur&#xEC; a questa geniale creazione; egli realizz&#xF2; negli anni antecedenti alla Lagostina diversi interessanti film a pupazzi animati.<br/>
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Nato a Modena, sul lago di Garda, nel 1920, Cavandoli &#xE8; stato uno dei massimi rappresentanti del nostro cinema d'animazione.<br/>
&#xAB;All'inizio&#xBB;, mi raccont&#xF2; Cavandoli, &#xAB;lavoravo come disegnatore tecnico ed avevo un po&#x2019; la passione per il disegno, senza per&#xF2; aver fatto alcuna scuola, ed iniziai col disegno industriale. Sono stato all'Alfa Romeo dove ho fatto l'apprendista, poi il disegnatore tecnico e, negli anni di guerra, ero a Saronno in una ditta che costruiva armi. Facevo le caricature dei colleghi e quando arrivava il capoufficio le chiudevo nel cassetto. Avevo la passione per il disegno ma non da ragazzo. Da ragazzo nuotavo, andavo a far sport... Una vera passione per il disegno non l'avevo, facevo la scuola tecnica da cui sono uscito per andare all'Alfa Romeo. Poi trovai su un'inserzione che c&#x2019;era Nino Pagot che aveva in ballo un lungometraggio a cartoni animati e mi fece fare delle prove di intermedi. Finita la guerra Nino Pagot si era dedicato alle prime pubblicit&#xE0; ed aveva ristretto il personale per cui sono uscito ed ho cominciato a vedere di lavorare da solo&#xBB; (2).<br/>
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[<a href="http://cinemino.kaywa.com/files/images/2007/3/30/mob582_1173018568.gif">image</a>]<br/>
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La produzione di Cavandoli nel Dopoguerra si fece intensa, confezionando diversi cortometraggi a pupazzi animati, alcuni dei quali utilizzati per la pubblicit&#xE0;. In quegli anni non era difficile vedere che i nostri autori privilegiavano la marionetta al disegno come mezzo d&#x2019;espressione. Gi&#xE0; Mastrocinque con i Cossio e poi Paul Bianchi, come in seguito Sebesta ed ancora Luciana Pensuti con Vittorio Cossio, proposero diversi eccellenti esempi, che non avevano nulla da invidiare a quelli del noto cineasta olandese Joop Geesinck, che diede vita ad una serie di lavori dagli effetti altamente spettacolari nelle pubblicit&#xE0; da lui realizzate nella sede milanese della Dollywood. Infatti anche Cavandoli rest&#xF2; sensibile a questo fatto e realizz&#xF2; in anni compresi tra il 1951 ed il 1958 diversi film a pupazzi animati utilizzati per dei Caroselli: Bill il pistolero,<br/>
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[<a href="http://cinemino.kaywa.com/files/images/2007/3/30/mob583_1173018607.gif">image</a>]<br/>
(Bill il pistolero)<br/>
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Bel colpo mister 11, Jack lo sfregiato e il conquistatore; questi ultimi due per il rasoio Gilette. Per il budino Cammeo, Cavandoli pens&#xF2; ad una bellissima versione di Cappuccetto Rosso che, anzich&#xE9; incamminarsi a piedi nel bosco, circolava fra gli alberi, in scooter assieme ad un lupo elegantemente vestito che sfoggiava in cabriolet. A parte questi rari esempi di cinematografia a passo uno (la tecnica dei pupazzi animati &#xE8; estremamente laboriosa (3)), vi &#xE8; un altro filmato realizzato dallo stesso autore, un Pinocchio di cui si diceva fosse rimasto incompiuto.<br/>
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[<a href="http://cinemino.kaywa.com/files/images/2007/3/30/mob586_1173018854.gif">image</a>]<br/>
(Cappuccetto rosso)<br/>
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&#xAB;Finita la guerra, ed iniziata la miseria, visto che Pagot aveva ristretto il personale, sono uscito dallo studio ed ho cominciato a vedere di lavorare da solo. Con un amico di infanzia fotografo (Ugo Moroni Gelsi, N.d.A.), molto bravo nella fotografia, per non 'interferire' con il 'Maestro' &#x2013; che devo dire &#xE8; stato il maestro un po' di tutti &#x2013; Nino Pagot, ho provato a fare un fantoccio, e facendo delle prove di ripresa, abbiamo visto che funzionava e ci siamo messi ad animare i pupazzi, andando avanti fino al 1960. All&#x2019; epoca c'era Geesinck, quello della Philips, che stava invadendo il mercato, ed allora mi sono detto &#x201C;beh, proviamo&#x201D;, ed abbiamo fatto una ventina di film di pubblicit&#xE0; cinematografica.<br/>
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[<a href="http://cinemino.kaywa.com/files/images/2007/3/30/mob584_1173018660.gif">image</a>]<br/>
(Pinocchio)<br/>
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Pinocchio era un provino per un lungometraggio dal vero della Imperia Film di Roma. Poi mancarono i quattrini ed allora lo abbiamo usato per la pubblicit&#xE0; dell&#x2019;olio Dante, in cui il pescatore verde gli dice &#x201C;ti friggo, ti friggo come un pesce&#x201D;.<br/>
I pupazzi erano anche notevolmente alti &#x2013; circa un sesto dal vero ed articolati a filo di piombo, coperti con della gomma piuma, mentre le teste, scolpite in legno, erano agganciate con dei magneti permanenti, incastrati nella scultura; gli occhi di metallo si muovevano e le bocche si applicavano... Era un lavoro duro; fotogramma per fotogramma: carrelli, spostamenti di macchine, per cui sposta di qui, gira di l&#xE0;. Per realizzare le pubblicit&#xE0; avevo un piccolo teatro di posa a Milano, e ve ne erano alcune che avevano un taglio cinematografico eccellente. Successivamente uno stile &#xE8; nato per la necessit&#xE0; di entrare nella &#x2018;zona&#x2019; Carosello; lasciati i pupazzi ho cominciato a lavorare per altri&#xBB; (4).<br/>
Queste rare notizie sui suoi inizi sono tratte dall&#x2019;intervista registrata che facemmo assieme, una mattina nell&#x2019;agosto del 1997, quando ero ospite nella sua villetta di Rimini.<br/>
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Mario Verger<br/>
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[<a href="http://cinemino.kaywa.com/files/images/2007/3/30/mob585_1173018702.gif">image</a>]<br/>
(Osvaldo Cavandoli con Mario Verger nel 1997)<br/>
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Note:<br/>
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(1)<br/>
Mario Verger, Intervista a Osvaldo Cavandoli, Rimini, 1997<br/>
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(2)<br/>
Mario Verger, Ibidem.<br/>
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(3)<br/>
Per approfondire meglio i pupazzi animati si legga: P. Zanotto, Disegni e Pupazzi animati di ieri e di oggi, Ed. Ente dello Spettacolo, Roma 1966; F. Zangrando, Ombre italiane: "Quaderni dell'Osservatore", Milano 1968<br/>
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(4)<br/>
Intervista registrata di Mario Verger a Osvaldo Cavandoli, agosto 1997, Rimini.<br/>
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Testo &#xA9; Mario Verger, 2007. Tutti i diritti riservati&#xA0;</p><p><small><a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/mario-verger/osvaldo-cavandoli.html">Comments</a>&#xA0;(0)
        <br/>Category:&#xA0;<a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/mario-verger">Mario Verger</a><br/></small></p><p><a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/p297.html">&#xAB; prev</a>
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