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<wml xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"><head><meta http-equiv="Content-Type" content="text/vnd.wap.wml;charset=ISO-8859-1"/></head><card id="main" title="KAYWA"><p><big>CINEMINO</big><br/></p><p><small>09.7.2007,&#xA0;23:28</small><br/><b><a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/visti-in-dvd/lultimo-uomo-della-terra.html">L'ultimo uomo della terra</a></b></p><p>L&#x2019;ultimo uomo della terra<br/>
di Ubaldo Ragona e Sidney Salkow<br/>
[<a href="http://cinemino.kaywa.com/files/images/2007/6/30/mob899_1181916125.gif">image</a>]
Trama<br/>
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Il dottor Robert Morgan si sveglia ogni giorno da tre anni in una roma spopolata dal genere umano e disseminata di cadaveri. Si tratta dell&#x2019;effetto di un morbo misterioso che ha trasformato gli umani in zombie assetati di sangue. Lo scienziato &#xE8; preda di notte e cacciatore di giorno, in un ciclo che sembra non poter avere fine.<br/>
Intanto lui vive metodicamente le sue giornate sbarazzandosi dei cadaveri, bruciandoli prima che riprendano vita, e le notti assediato dai morti viventi.<br/>
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I am a man! I am the last... man!<br/>
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Commento<br/>
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L&#x2019;ultimo uomo della terra, o The Last Man on Earth, come &#xE8; noto fuori dall&#x2019;Italia, si apre con una suggestiva panoramica di una Roma deserta il cui quartiere EUR, con la sua moderna architettura, dovrebbe simulare gli Stati Uniti.<br/>
Poco dopo assistiamo al risveglio del dottor Morgan, che da tre anni, da quando l&#x2019;umanit&#xE0; pare essere stata interamente sostituita da morti viventi assetati di sangue, segue una routine inflessibile: innanzitutto il reperimento di quel poco che terrorizza gli spietati esseri, aglio fresco e specchi in cui non tolleranno di vedere la loro immagine riflessa, e quindi l&#x2019;eliminazione dei cadaveri che trova, a decine, per strada, che vanno bruciati prima che riprendano vita.<br/>
Poi, grazie a una scena retrospettiva, veniamo a conoscenza di ci&#xF2; che originato la situazione attuale, ossia un misterioso vorus che ha attraversato l&#x2019;Europa portato dal vento.<br/>
L'ultimo uomo della terra, che in Italia &#xE8; firmato dall&#x2019;ex operatore siciliano poi passato alla regia Ubaldo Ragona, mentre le fonti americane accreditano alla regia Sidney Salkow (che aveva diretto Vincent Price l&#x2019;anno precedente in Twice-Told Tales, in italiano L'esperimento del dott. Zagros), nasce da un romanzo, I Am a Legend, di <a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/exturl/http/en.wikipedia.org/wiki/Richard_Matheson">Richard Matheson</a> (pubblicato in Italia da Fanucci), il quale viene contattato dalla inglese Hammer (la casa di produzione nota per i suoi film horror gotici) per stendere una sceneggiatura per il film. Insoddisfatta dal risultato, la Hammer abbandona il progetto e lo cede all&#x2019;americana Associated Producers Inc. (API), che lo coproduce con l&#x2019;italiana Produzioni La Regina (da qui il cast italiano ad affiancare Vincent Price). Se dalle fonti appare difficile attribuire la regia a Ragona o Salkow, &#xE8; pi&#xF9; che probabile che la verit&#xE0; stia nel mezzo e che il passaggio di testimone (o l&#x2019;affiancamento del regista americano a quello italiano) sia dovuto all&#x2019;insoddisfazione, questa s&#xEC; certificata dalle fonti, di Vincent Price in merito alla produzione italiana. &#xC8; altrettanto certa l&#x2019;insoddisfazione di Richard Matheson che, innanzitutto, chiede di non firmarlo ma poi, scoperto che perderebbe i diritti d&#x2019;autore, sceglie di firmarlo con lo pseudonimo Logan Swanson (formato dai cognomi da nubili di sua suocera e sua madre).<br/>
Il film, pure con le sue manchevolezze e alcune goffaggini (alcune interpretazioni non eccelse da parte del cast secondario, la ripetizione delle scene di assedio alla casa), presenta un&#x2019;atmosfera di grandissimo impatto che George a. Romero sembra conoscere bene quando, quattro anni dopo, gira Night of the Living Dead, debitore anch&#x2019;esso al romanzo di Matheson, pur non citato.<br/>
Merita una visione non solo per questo ma anche per la tensione che riesce a creare, per la stupenda fotografia di Franco Delli Colli e per le atmosfere che si rifanno, pur con tutti i distinguo del caso, a Jacques Tourneur e, forse anche, a Carl Theodor Dreyer, utilizzandole per&#xF2; in un contesto commerciale a evidente basso costo.<br/>
Vincent Price, questa volta dalla parte del braccato, &#xE8; bravissimo come sempre ed &#xE8; affiancato dagli italiani Franca Bettoia (Non toccate la donna bianca, 1974, di Marco Ferreri), Emma Danieli (Le spie amano i fiori, 1966, di Umberto Lenzi), Giacomo Rossi-Stuart (La notte che Evelyn usc&#xEC; dalla tomba, 1971, di Emilio Miraglia) e Umberto Raho (Gli amici di Nick Hezard, 1976, di Fernando Di Leo).<br/>
Questa misconosciuta perla, passata a Fuori Orario di Ghezzi su Raitre, &#xE8; oggi reperibile in Italia grazie al DVD di Ripley&#x2019;s Home Video mentre negli Stati Uniti, dove il film non &#xE8; pi&#xF9; protetto dal diritto d&#x2019;autore e quindi &#xE8; stato pubblicato decine di volte in miserande edizioni, la versione migliore pare essere quella restaurata dalla MGM, che l&#x2019;ha pubblicata (in Double Bill con Panic in Year Zero!,1962, diretto da Ray Milland) nella collana economica Midnite Movies, senza per&#xF2; la traccia audio italiana.<br/>
Il romanzo di Matheson ha poi funto da ispirazione per The Omega Man (1975: Occhi bianchi sul pianeta terra, 1971) di Boris Sagal.
(Roberto Rippa)<br/>
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[<a href="http://cinemino.kaywa.com/files/images/2007/6/30/mob900_1181917016.gif">image</a>]<br/>
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L'ultimo uomo della terra<br/>
(Titolo internazionale: The Last Man on Heart, Italia-USA, 1964)<br/>
Regia: Ubaldo Ragona e Sidney Salkow<br/>
Soggetto: Richard Matheson (accreditato come Logan Swanson), dal romanzo I Am Legend.<br/>
Sceneggiatura: William F. Leicester, Furio M. Monetti, Richard Matheson (accreditato come Logan Swanson), Ubaldo Ragona<br/>
Musiche: Paul Sawtell e Bert Shefter<br/>
Fotografia: Franco Delli Colli<br/>
Montaggio: Gene Ruggiero<br/>
Interpreti principali: Vincent Price, Franca Bettoia, Emma Danieli, Giacomo Rossi-Stuart, Umberto Raho, Christi Courtland<br/>
86'&#xA0;</p><p><small><a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/visti-in-dvd/lultimo-uomo-della-terra.html">Comments</a>&#xA0;(1)
        <br/>Category:&#xA0;<a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/visti-in-dvd">Visti in DVD</a><br/></small></p><p><a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/p370.html">&#xAB; prev</a>
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			  1<br/></p><p align="center"><br/>- LEAVE A COMMENT -</p><p><fieldset>Name<br/><input name="commentauthor" emptyok="true"/><br/>Email<br/><input name="commentauthoremail" emptyok="true"/><br/>Url<br/><input name="commentauthorurl" emptyok="true"/><br/>Comment<br/><input name="commentcontent" emptyok="true"/><br/></fieldset><br/><anchor><go href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/visti-in-dvd/lultimo-uomo-della-terra.html" method="post"><postfield name="ID" value="369"/><postfield name="action" value="moblog"/><postfield name="moblog[comments][comment_author]" value="&#36;commentauthor"/><postfield name="moblog[comments][comment_author_email]" value="&#36;commentauthoremail"/><postfield name="moblog[comments][comment_author_url]" value="&#36;commentauthorurl"/><postfield name="moblog[comments][comment_content]" value="&#36;commentcontent"/><postfield name="moblog[comments][comment_autobr]" value="on"/><postfield name="moblog[comments][_submit]" value="OK"/></go>OK</anchor><br/></p><p align="center">- NAVIGATION -</p><p><a href="/mobile">Weblog Home</a><br/><a href="/mobile/latestcomments">Latest Comments</a><br/><a href="/mobile/all">Categories</a><br/><a href="/mobile/galleries">Galleries</a><br/><a href="/mobile/blogroll">Links</a><br/><a href="/mobile/archive">Archive</a><br/><a href="#top">Top</a><br/><a href="#bottom">Bottom</a><br/><a href="/mobile/about">About Me</a><br/></p><p align="center">- META-NAVIGATION -</p><p><a href="http://home.kaywa.com/mobile">Portalog Home</a><br/><a href="http://register.kaywa.com/mobile">Register</a><br/><a href="http://help.kaywa.com/mobile">Help</a><br/><a href="http://about.kaywa.com/mobile">About</a><br/><a href="http://tos.kaywa.com/mobile">ToS</a><br/></p><p>&#xA9; 2004-2006 Kaywa AG. All rights reserved.</p></card></wml>
