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<wml xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"><head><meta http-equiv="Content-Type" content="text/vnd.wap.wml;charset=ISO-8859-1"/></head><card id="main" title="KAYWA"><p><big>CINEMINO</big><br/></p><p><small>11.8.2007,&#xA0;23:27</small><br/><b><a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/locarno-60/an-seh.html">An seh</a></b></p><p>An seh<br/>
(titolo internazionale: Those Three, Iran, 2007)<br/>
di Naghi Nemati<br/>
(sezione Competizione cineasti del presente)
[<a href="http://cinemino.kaywa.com/files/images/2007/8/30/mob1114_1186867860.gif">image</a>]
Trama
Essi, Yousef e Darius, detto La tartaruga, sono militari di carriera impegnati in un'esercitazione in una innevata regione montana. I tre, dai caratteri e dalle storie diverse, sono uniti nella difficolt&#xE0; di sottostare agli ordini di un comandante dispotico e prepotente.<br/>
Approfittando di un momento di nebbia, uno tra loro decide di scappare, inseguito in momenti diversi dagli altri due. Convinti di poter raggiungere un luogo abitato, si addentrano sempre di pi&#xF9; in un paesaggio ricoperto di neve e frustato da un forte vento. Il trio incontra dapprima una famiglia proveniente dall'Azerbaigian con merce di contrabbando e quindi una donna incinta abbandonata da un passatore dopo averla derubata dei suoi averi. Giunti al villaggio, lo trovano disabitato e distrutto da un terremoto.
Commento
Film di grande intensit&#xE0;, An seh (Those Three) mette in scena tre personaggi profondamente diversi tra loro uniti da un'improvvisata avventura. Il lungo e insidioso cammino che affrontano rappresenta l'occasione per delinearli attraverso pochi ma efficaci dialoghi, dove nulla viene dato per scontato ma nulla &#xE8; detto per caso. Le immagini sono quasi accecanti e i suoni, molto presenti, fanno sentire tutta la violenza della natura, quella natura che avr&#xE0; il potere di sopraffare gli incauti militari.<br/>
Film bellissimo fatto di pochi, importanti, elementi, racconto narrato per sottrazione del superfluo, di rara poesia e insieme di brutalit&#xE0;, An seh parla di un tentativo di conquista della libert&#xE0; negata e incolla lo spettatore allo schermo con la forza delle immagini, delle parole e della sua, violenta, poesia.
(Roberto Rippa)
Il regista
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Naghi Nemati &#xE8; nato in Iran nel 1977. Laureatosi in regia presso il Soureh College di Isafahan, inizia a realizzare cortometraggi dal 1993. I suoi cortometraggi Umbrella for the Kids (1997), The Lost Homework (1999), The Children's Songs (2000), The Free Line (2004), With Him (2005) e One Day, One Man (2006) vengono presentati in diversi festival nazionali e internazionali.<br/>
An seh &#xE8; il suo primo lungometraggio.
Questo lungometraggio trae vantaggio da una forma e un contenuto minimalisti. I tre uomini che mette in scena sono smarriti in mezzo alla natura e cercano di riconquistare la libert&#xE0; individuale. La scenografia implica un fondale bianco che materializza un ambiente visivo molto particolare e in armonia con tutti gli altri elementi del film, soprattutto la narrazione e l'universo sonoro. In qualche modo, le condizioni climatiche della regione, rigide e ostili, entrano in risonanza con l'atmosfera strana del film e con questi personaggi misteriosi costretti a confrontarsi con la supremazia della natura.<br/>
(Naghi Nemati)
An seh<br/>
(titolo internazionale: Those Three, Iran, 2007)<br/>
Regia e sceneggiatura: Naghi Nemati<br/>
Fotografia: Hooman Behmanesh<br/>
Montaggio: Naghi Nemati, Majid Mostafavi<br/>
Interpreti principali: Yousef Yazdani, Dariush Ghazbani, Esmail Movahedian, Javad Saremi, Fatemeh Mir Soleimanifard<br/>
80'
[<a href="http://cinemino.kaywa.com/files/images/2008/1/30/mob1575_1201200799.gif">image</a>,&#xA0;<a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/exturl/http/confidenziale.wordpress.com/">link</a>]&#xA0;</p><p><small><a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/locarno-60/an-seh.html">Comments</a>&#xA0;(0)
        <br/>Category:&#xA0;<a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/locarno-60">Locarno 60</a><br/></small></p><p><a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/p431.html">&#xAB; prev</a>
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