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<wml xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"><head><meta http-equiv="Content-Type" content="text/vnd.wap.wml;charset=ISO-8859-1"/></head><card id="main" title="KAYWA"><p><big>CINEMINO</big><br/></p><p><small>15.4.2008,&#xA0;12:20</small><br/><b><a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/visti/non-pensarci.html">Non pensarci</a></b></p><p>Non pensarci (Italia, 2007)<br/>
di Gianni Zanasi
[<a href="http://cinemino.kaywa.com/files/images/2008/4/30/mob1666_1208277439.gif">image</a>]<br/>
Trama
Stefano Nardini suona da quando aveva cinque anni e passo dopo passo ecco che dal conservatorio &#xE8; finito col diventare una piccola star del punk rock indipendente.<br/>
Ma i tempi delle sue foto in copertina sono passati e adesso a trentasei anni si guarda intorno: suona con dei ventenni invasati, a casa non ha pi&#xF9; n&#xE9; fidanzata n&#xE9; letto dove dormire, gli &#xE8; rimasta giusto una chitarra e un&#x2019;auto con le portiere che non si aprono&#x2026;<br/>
Insomma &#xE8; venuto il momento anche per lui di cercare un riparo, tornare dalla famiglia che non vede da tempo, riflettere. Ma a casa trova tutt&#x2019;altro.<br/>
Il padre, reduce da un infarto, gioca a golf; la mamma segue seminari di "tecniche sciamaniche"; Michela la giovane sorella ha lasciato tutto per dedicarsi al lavoro con i delfini in un parco acquatico e poi Alberto, il fratello maggiore che ha tutta su di s&#xE9; la &#x2018;terribile&#x2019; responsabilit&#xE0; della fabbrica di ciliegie sotto spirito di famiglia&#x2026;<br/>
Preso quasi da subito in contropiede da una serie di rivelazioni e scoperte famigliari per lui sempre pi&#xF9; incredibili, Stefano si ritrova suo malgrado costretto ad occuparsi assurdamente e a modo suo di tutti.<br/>
E alla fine &#xE8; forse proprio in questo modo che, dopo tanto tempo e senza accorgersene, finisce con l&#x2019;occuparsi di se stesso.
Commento
Stefano &#xE8; diplomato al conservatorio, suona in una band composta da ventenni o poco pi&#xF9; che si esibisce nei centri sociali e convive con la sua ragazza, che per&#xF2; lo tradisce con il chitarrista di un altro gruppo. Questo evento, unito a un concerto (certamente l'ennesimo) inconcludente, lo porta a decidere di lasciare Roma per fare ritorno dalla sua famiglia a Rimini per quella che dovrebbe essere una pausa di riflessione.<br/>
Stefano ha bisogno di tornare alle sue radici, ha bisogno della sua famiglia ma, come dice nel corso del film: &#x201C;Non cos&#xEC; tanta&#x201D;.<br/>
Effettivamente il suo &#xE8; un ritorno a una famiglia in crisi: il padre ha abbandonato l'azienda di famiglia a causa di un problema di salute lasciandola in mano al figlio maggiore, che assiste al suo progressivo crollo tra debiti e stipendi non pagati da mesi, la madre sembra staccata dalla realt&#xE0; e nasconde un segreto e la sorella fa discutere per la sua vita sentimentale, o meglio per la sua assenza.<br/>
Zanasi assiste all&#x2019;inserimento di Stefano come nuovo elemento, apparentemente assente da lungo tempo, in una situazione surreale e nel contempo estremamente credibile che presenta un equilibrio placido quanto precario, e lo sottolinea con ironia non dimenticando di restituire un ritratto fedele della provincia e dei suoi personaggi (compreso il depresso cronico e il politico rampante ma privo di talento), della famiglia e infine del nostro tempo, con il precariato, le banche che strangolano i piccoli imprenditori, la sensazione di assenza di futuro.<br/>
Misurato, divertente ma non troppo personale, Non pensarci gode del suo tocco leggero e delle interpretazioni di un cast di classe comprendente Valerio Mastandrea, perfettamente in parte, e i bravi Anita Caprioli, Teco Celio, Gisella Burinato e Caterina Murino, prostituta di alto bordo dal cuore d&#x2019;oro.
Premio Cinemagiovani alla quarta edizione delle Giornate degli autori della 64. Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia.
<br/>
(Roberto Rippa)
<br/>
Non pensarci (Italia, 2007)<br/>
Regia e soggetto: Gianni Zanasi<br/>
Sceneggiatura: Gianni Zanasi, Michele Pellegrini<br/>
Musiche: Merci Miss Monroe, Les Fauves, Atomik Dog<br/>
Fotografia: Giulio Pietromarchi;<br/>
Montaggio: Rita Rognoni;<br/>
Interpreti principali: Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston, Anita Caprioli, Caterina Murino, Paolo Briguglia, Dino Abbrescia, Teco Celio, Gisella Burinato<br/>
105'.
<a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/exturl/http/www.nonpensarci.com/">Sito ufficiale</a>
<br/>
Fimografia di Gianni Zanasi
2007<br/>
Non Pensarci<br/>
(lungometraggio)
Presentato alla 64 Mostra del cinema di Venezia - Venice-days
Premi:
Premio Pasinetti della critica cinematografica<br/>
Premio FEDIC Miglior Film<br/>
Premio ARCA Cinema giovani
2004<br/>
<br/>
La vita breve ma la giornata &#xE8; lunghissima (co-regia con Lucio Pellegrini)<br/>
(lungometraggio / Documentario Dv-beta digitale), Pupkin production, Sky, .
In concorso al festival del cinema di Venezia; sezione concorso digitale
Premi:
Menzione speciale della giuria Mostra del cinema di Venezia, Premio Pasinetti della critica cinematografica
1999
A domani<br/>
(lungometraggio)
Presentato in concorso al Festival del Cinema di Venezia
Premi:
Premio Europeo Miglior Opera Prima "Don Chisciotte"
Fuori di me<br/>
(lungometraggio)
In concorso al Festival del Cinema Giovani di Torino<br/>
Fuori concorso al festival di Locarno
1995
Nella Mischia<br/>
(lungometraggio)
Opera prima selezionata alla Quinzaine des R&#xE9;alisateurs del Festival di Cannes<br/>
Presentato fuori concorso al Festival di Montreal
Premi:
Sacher d'oro di Nanni Moretti come migliore Opera Prima<br/>
Migliore film al Festival del Cinema Indipendente di Arezzo<br/>
Efesto d'oro come miglior Opera Prima<br/>
Premio Cinema e societ&#xE0; come miglior opera prima<br/>
Premio Migliore film Festival di Rennes&#xA0;</p><p><small><a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/visti/non-pensarci.html">Comments</a>&#xA0;(0)
        <br/>Category:&#xA0;<a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/visti">Visti in sala</a><br/></small></p><p><a href="http://cinemino.kaywa.com/mobile/p608.html">&#xAB; prev</a>
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