La rieducazione
La rieducazione
di Amanda Flor (Davide Alfonsi, Alessandro Fusto, Denis Malagnino)

Un neo laureato ventottenne senza lavoro trascorre le sue giornate tra parrocchia e volontariato fino a quando il padre lo sbatte fuori casa non prima di averlo segnalato a un amico piccolo imprenditore edile perché gli dia lavoro in un suo cantiere. Dovrà affrontare molto più di un nuovo, faticoso, lavoro.

Il colelttivo Amanda Flor (di Guidonia) produce, con soli 500 euro, un film che parla di molte cose: di mancanza di lavoro, di precarietà, della difficoltà (impossibilità) di trovare un lavoro che corrisponda agli studi effettuati ma ancora di più di mancanza di solidarietà. Anche il protagonista non tarderà a dimenticarsi dei suoi propositi di solidarietà e mutuo appoggio appena le cose per lui svolteranno.
Amaro e ironico ritratto della situazione del lavoro (e non solo) dell'Italia di oggi. Una delle opere più vitali della Settimana della critica (e non solo) di questa Mostra.
(Roberto Rippa)
Intervista al collettivo Amanda Flor su Nonsolocinema



Comments
Poi girate scene a tivoli e nel vostro manifesto c'è un veto su questa città! A mio parere avete girato il film e poi scritto intorno una sorta di patetico-ridicolo "emule" del già perdente dogma95.
Me ne vergogno un poco e mi fa male di tutto ciò. Fortuna che ha fatto scalpore solo per il fatto dei 500 euro.
Il discorso sarebbe più ampio ma chi legge il vostro manifesto non li capisce tutti i giri di parole che supponete. Arriva solo un elenco a tratti infantile di elementi discordanti tra loro. Forse la "rieducazione" serve proprio al vostro gruppo cari miei!