Private Fears in Public Places
Private Fears in Public Places (Coeurs)
di Alain Resnais

Resnais torna a basarsi su un testo teatrale di Alan Ayckbourne dopo Smoking/No Smoking e lo fa per aggiungere un nuovo capitolo alla sua esplorazione delle relazioni umane.
Come da alcuni film a questa parte, i suoi personaggi non sono troppo spiegati (sta allo spettatore coglierne le caratteristiche e gli elementi per farlo non mancano) e le scene più a rischio di didascalia (la neve come metafora del gelo nella coppia, i palazzi ripresi dall'alto a suggerire il senso di prigionia di un personaggio) in mano sua diventano poetiche.
Il fatto che il film si basi su un testo teatrale e sia girato prevalentemente in interni non lo fa sembrare "teatrale" nemmeno per un momento.
Alain Resnais è un maestro del cinema e il fatto che da alcuni anni a questa parte i suoi film non siano Nuit et brouillard (come dicono i denigratori) nulla toglie a questa etichetta.
(Roberto Rippa)
P.s.: ancora non si è capito quale sarà il titolo definitivo scelto da Resnais per il film, anche se pare che il più quotato sia Coeurs.
Private Fears in Public Places (Coeurs)
(Francia, Italia, 2006)
Regia: Alain Resnais
Sceneggiatura: Alain Resnais, Jean-Michel Ribes (dall'opera teatrale di Alan Ayckbourn "Private Fears in Public Places")
Musiche: Mark Snow
Fotografia: Eric Gautier
Montaggio: Hervé de Luze
Interpreti: Sabine Azéma, Lambert Wilson, André Dussollier, Pierre Arditi, Laura Morante, Isabelle Carré, Claude Rich
35mm
120'



Comments