Juno (USA, 2007)
di Jason Reitman

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Trama

La sedicenne Juno MacGuff rimane incinta in seguito a un rapporto con il suo compagno di scuola Paulie. Pragmatica e indipendente, non riesce a considerare l’aborto come opzione e quindi si mette alla ricerca di una coppia che possa adottare il bambino appena nato trovandola in Mark e Vanessa Loring.
Intanto, la sua vita prosegue tra scuola, nausee e amiche.

Commento

Commedia dolceamara diretta da Jason Reitman, Thank You for Smoking (2005), figlio di quell'Ivan Reitman che ha diretto capolavori della commedia come Meatballs (1979), Stripes (1981) e Ghostbusters (1984), ma anche sonore ciofeche come Kindergarten Cop, 1990 e My Super Ex-Grilfriend, 2006, e scritto da Diablo Cody, Juno ha come indubbio punto di forza l’interpretazione più che brillante della allora ventenne Ellen Page.Juno non è una ragazza qualunque, a una prima occhiata pare mancare totalmente delle insicurezze delle persone della sua età, in realtà è solo una ragazza sincera, esplicita e decisa ma la sensibilità e la vulnerabilità ci sono.
Quando scopre di essere incinta, ne parla subito con suo padre e la sua matrigna che, pur preferendo che lei fosse dedita alle droghe pesanti, la sostengono rispettando la sua scelta più che condividendola.
Alla ricerca di due possibili genitori adottivi, incontra Vanessa e Mark. Lei è una donna in carriera visibilmente desiderosa di diventare madre, lui è un aspirante rockstar mancata che ha fatto delle sue aspirazioni incompiute un mezzo di sostentamento grazie alla composizione di musiche per la pubblicità. Juno per lui rappresenta la giovinezza che sta sfuggendogli tra le mani, inevitabile che se ne senta attratto.
Ma Juno non è una sciocca e, malgrado la giovanissima età, riuscirà a fare le sue scelte nel migliore dei modi, pur pagando per il suo coraggio.
Il film si basa essenzialmente sul suo personaggio principale, che sullo schermo non appare mai unidimensionale ma lascia trasparire, talvolta nascoste dietro a una maschera di ragazza esplicita, decisa e coraggiosa, paure, dubbi e insicurezze.
Il film mescola sapientemente dramma e commedia lasciando che la seconda prevalga e regalando la sensazione di avere assistito a uno tra i film più riusciti tra quelli giunti dagli Stati Uniti negli ultimi anni. Reitman non emette giudizi moralistici (né tantomeno fa un discorso anti-abortista come molte associazioni nel mondo, Italia compresa, hanno voluto credere e far credere in modo totalmente arbitrario) ma si limita a suggerire, osservando non senza causticità, la società contemporanea.
Ellen Page è bravissima, tanto da portarsi brillantemente sulle spalle qualche buco di sceneggiatura nella parte centrale del film, Michael Cera (Superbad, 2007), nel film il suo giovane amico, e Jason Bateman, entrambi reduci dalla sofisticata sitcom Arrested Development (2003-2006), dove erano padre e figlio, sono ottimi nella contrapposizione del ragazzo insicuro ma capace di superare gli ostacoli posti da Juno e dell’uomo adulto che vive le sue frustrazioni tentando di riagganciare l’età perduta.

Premio Oscar per la migliore sceneggiatura.

(Roberto Rippa)


Juno (USA, 2007)
Regia: Jason Reitman
Soggetto, sceneggiatura: Diablo Cody
Musiche: Matt Messina
Fotografia: Eric Steelberg
Montaggio: Dana E. Galuberman
Interpreti principali: Ellen Page, Michael Cera, Jennifer Garner, Jason Bateman, Allison Janney, J.K. Simmons
96'